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sabato 19 aprile 2014

Ancora sulla mediazione culturale

Chiedevo pareri settimana scorsa. Ho raccolto qualche MI PIACE su Facebook e basta, come va di moda in questi periodi di afasia, in cui tutti ci sono, ma ancora non hanno capito perché. Più articolato un tweet da U VELTO:
    @info_mahalla @Ass_21_luglio noi siamo convinti della bontà del progetto, ma le questioni poste dovrebbero portarci ad una seria discussione

sabato 12 aprile 2014

8 aprile 2014, le associazioni dei Rom e dei Sinti lanciano la campagna nazionale

 da RICONOSCIMENTO DI SINTI E ROM

8 aprile 2014 43° Giornata internazionale del popolo rom e sinto. Le associazioni dei Rom e dei Sinti lanciano la campagna nazionale per il riconoscimento giuridico della minoranza storico-linguistica rom e sinta in Italia

L'8 aprile cade la 43.ma ricorrenza del Romano Dives, la Giornata internazionale del popolo rom e sinto. In questa occasione laFederazione Rom e Sinti Insieme (formata da 29 associazioni che operano a livello locale, regionale e interregionale) e le associazioniRoma onlus, Romni onlus, FutuRom, Amalipé Romanò, Forum Campania Rom, Cittadinanza e minoranze, Antica sartoria rom, Theatre Rom, Museo del viaggio "Fabrizio De André" Isernia, Rom per il futuro, Gruppo di azione Rom Piemonte (Romano pala tetehara, Romano Ilo, Romano Buci, Rom e gagi insieme) Associazione Lumine lanciano la

sabato 18 gennaio 2014

Zingaropoli

Un incubo è qualcosa di personale o di politico?
Uno dei miei incubi diurni, ricorrente, è la faccia serena del sindaco Pisapia che si trasforma nei freddi volti dei suoi predecessori di centro-destra. Preciso: non è una constatazione politica, è prima di tutto un malessere personale.
Motivato o meno, ho cercato di analizzare il mio malessere, sotto diversi aspetti.
E mi sono ritrovato in ZINGAROPOLI, la convivenza obbligata tanto temuta, che tutti opprime ma che fa sopravvivere tutti, basta che niente cambi.
Personale, perché non chiedo a nessuno di condividere questo malessere. Politico, perché mi è giunta voce che tra un anno e mezzo, forse due, si eleggerà un nuovo sindaco, e sarebbe il caso di fare (già adesso) un bilancio che parta dalle aspettative sollevate nel 2011 sino all'attuale palude.
Non un libro solo su Milano, spesso e volentieri gli scritti spazieranno oltre le mura cittadine.

sabato 11 maggio 2013

I Sinti e l'elettricita' nelle Case Mobili - le connessioni temporanee 38 2012


Energia elettrica: tornano i contratti a forfait, l'Autorità per l'energia

In queste ore abbiamo verificato che molti gestori, a partire dall'ENEL, non si sono ancora adeguati alle nuove disposizioni e per questo li invitiamo al rispetto della Delibera 38/2012. Sinti Italiani ha attivato uno sportello segnalazioni. Mobile: 334-25.11.887

sabato 5 gennaio 2013

L'agenda


Visto i tanti discorsi che si rincorrono, saprete cosa intendo per AGENDA.
Se non fosse così, intendo una serie di obiettivi su cui focalizzare lavoro ed attenzione,

sabato 29 dicembre 2012

Reggio, l'Opera Nomadi sulla gestione dei rifiuti


strill.it Sabato 22 Dicembre 2012 19:15 Comunicato stampa dell'Opera Nomadi di Reggio Calabria:
Il 20 dicembre 2012 il Consiglio Provinciale ha approvato un importante regolamento che permette la gestione dei rifiuti non pericolosi in forma ambulante come previsto dal Testo Unico Ambientale, Dlgs 152/2006 articolo 266 comma 5.

sabato 4 agosto 2012

Memors: la persecuzione dei sinti e dei rom durante il fascismo


Nella notte tra il due e il tre agosto del 1944 si consumò l'ultima liquidazione del “Familienzigeunerlager" o più semplicemente "Zigeunerlager" di Auschwitz-Birkenau. Oggi, dopo settantotto anni, ricordiamo quell'immane tragedia presentandovi il progetto Memors

domenica 24 giugno 2012

Rom e Sinti al tempo della rete


Lo scorso febbraio il professor Dimitris Argiropoulos mi chiese un contributo scritto per la rivista Educazione Democratica. Senza l'assillo della sintesi da blog, diedi sfogo alle mie turpi voglie di scrivano logorroico. Ora che il pezzo è (finalmente) online, potete leggerlo e farmi sapere cosa ne pensate.
I Rom ed i blog, o più precisamente, la galassia romanì e la comunicazione via web... potrebbe sembrare un argomento simile a quello dei cavoli a merenda.

sabato 11 febbraio 2012

Emergenza freddo, comunicato stampa della Federazione Rom e Sinti Insieme

da U Velto

La Federazione Rom e Sinti Insieme lancia un allarme alle Istituzioni nazionali e locali per la grave situazione vissuta, in questo momento, da migliaia di Sinti e Rom. L'abbassamento repentino delle temperature e la caduta di continue precipitazioni nevose su tutta l'Italia rendono estremamente pericolose le condizioni di vita di intere famiglie e in particolare dei bambini e degli anziani.

Sono a grave rischio soprattutto le famiglie Rom immigrati che vivono in insediamenti improvvisati, ad esempio con baracche o tende, e che non hanno la possibilità di utilizzare l'energia elettrica o il gas metano per scaldarsi. Sono altrettanto a grave rischio tutte quelle famiglie, in particolare Sinti italiani, a cui viene negato dagli Enti Locali la possibilità di stipulare un regolare contratto per l'allaccio all'energia elettrica.

Siamo estremamente preoccupati per la situazione a Milano, Bologna, Roma, Firenze e Torino ma non solo e chiediamo agli Enti locali, Comuni e Province, di attivarsi monitorando la situazione e di assicurare a queste persone condizioni che scongiurino la possibilità di tragedie, come quella dell'anno scorso a Roma dove sono morti in un rogo quattro bambini rom immigrati.

In ultimo ci preme stigmatizzare le gravi dichiarazioni razziste dell'Eurodeputato Francesco Speroni (Lega Nord) e del Consigliere comunale di Busto Arsizio (Va), Adriano Unfer (Lega Nord), pubblicate pochi giorni fa dalla stampa locale.

Il Presidente, Radames Gabrielli

sabato 2 luglio 2011

Alcune cose che so di loro

Siete avvisati: non scriverò cose simpatiche.

Stamattina s'è svolta a Milano la conferenza stampa di presentazione della neonata Consulta Rom, iniziativa per una volta presentata con rilievo da diversi media.

Per quanto ho potuto osservare, accanto alle immancabili buone intenzioni, questa Consulta nasce già con un carico notevole di problemi da affrontare. Specifico meglio: non problemi legati alle politiche per Rom e Sinti, ma dovuti alla sua stessa nascita e composizione.

Parto da uno dei punti chiave: la "pretesa" rappresentanza di tutte le realtà rom e sinte della città. In realtà, ne ho testimonianze dirette, le varie comunità restano fortemente divise tra loro su rivendicazioni ed obiettivi, e sono restie a far fronte comune. Se da una parte ci sono i settori più deboli (principalmente i Rom rumeni), dall'altra quelli italiani non intendono mischiarsi. Alcune realtà storiche, come i Rom Harvati di via Chiesa Rossa (ex Palizzi Fattori, circa 160 persone), non hanno partecipato ai lavori di preparazione e tuttora non si sono fatti vivi.

Migliore, anche se davvero minoritaria, la partecipazione dei Rom Abruzzesi dei due campi di via Bonfadini.

Ancora diversa la situazione dei Rom Harvati di via Idro. Sono stato contattato (all'ultimo momento) dagli organizzatori della Consulta per coinvolgerli e, nonostante le reticenze, comunemente si era deciso di partecipare, almeno per capire di cosa si trattasse. Hanno anche portato un loro contributo personale ed articolato a quella che doveva essere una piattaforma comune. Nonostante ciò, quando martedì scorso questa Consulta ha avuto il primo incontro col comune, nessuno degli organizzatori si è premurato di avvisarli; viceversa in previsione della conferenza stampa di oggi, sì. Forse che questi Rom vadano bene come pecore che applaudono, ma ancora una volta senza il diritto di interloquire in prima persona con le autorità?

Scambiando qualche opinione con chi segue la situazione opposta dei campi irregolari, mi hanno confermato che verso di loro è stato tenuto lo stesso comportamento.

Resta il fatto che i due punti più sfumati affrontati nella conferenza stampa, siano stati proprio il destino dei campi, regolari o meno, e la critica agli sgomberi effettuati dalla nuova giunta.

Altro punto caldo: il rapporto con questa giunta. Per quanto si continui a parlare di vento cambiato, i primi segnali non sono incoraggianti. Si rischia di ripetere l'esperienza del Tavolo Rom (guarda caso, fondato a suo tempo dalle stesse persone), che ha finito per essere un'istanza che rappresentava solo se stessa, perché nonostante le intenzioni non aveva rapporti né con i Rom né col Comune.

Per terminare: la mia impressione, molto terra-terra, è che dietro l'enunciazione di grandi princìpi, ci sia il tentativo di alcuni personaggi di avere un palco di visibilità dopo i pesci in faccia presi dall'amministrazione precedente: un'attrice mediocre, che ultimamente si è specializzata nell'interpretare la parte del difensore dei Rom; qualcuno che sulla loro pelle s'è costruito casa in Toscana ed i soliti residuati bellici.

Forse, mafforse, è un po' presto per emettere giudizi (d'altronde non sono né un critico teatrale né un ingegnere). Se assisterò ad un cambiamento di rotta ve ne darò conto (come al solito).

giovedì 3 marzo 2011

Comunicato stampa FEDERAZIONE ROM E SINTI INSIEME

Assemblea del 2 marzo 2011, Brescia

La Federazione riunisce e coordina ventidue associazioni rom e sinte presenti in tutta l’Italia. La federazione è riconosciuta dal Governo italiano e dalla Presidenza della Repubblica. L’incontro di oggi è stato organizzato per discutere e verificare il lavoro svolto nel 2010 e decidere le prossime iniziative e i prossimi impegni della federazione.

I presidenti delle associazioni hanno plaudito al lavoro svolto nella Campagna Dosta!, promossa dal Consiglio d’Europa e dal Dipartimento per le pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. La federazione ha realizzato incontri, concerti, spettacoli teatrali, manifestazioni, dibattiti, mostre fotografiche e tanto altro in diverse Città italiane, quali: Milano, Bolzano, Mantova, Brescia, Prato, Rimini, Piacenza, Vicenza, Bari… A Venezia grazie al lavoro della federazione nella Campagna Dosta! è stato costituito l’Osservatorio sulle discriminazione con il supporto del Comune di Venezia e dell’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale del Ministero delle Pari Opportunità.

La federazione ha poi partecipato a diverse iniziative istituzionali, quale la commemorazione del Giorno della Memoria al Quirinale su invito diretto del Presidente Napolitano.

L’Agenzia europea contro il razzismo (FRA) ha scelto la federazione come suo partner per l’Italia per realizzare in tutta l’Italia una ricerca sul livello di razzismo percepito e vissuto da sinti e rom. Saranno effettuate, entro maggio 2011, mille interviste a rom e sinti in tutto il Paese.

Inoltre, il Dipartimento di Stato americano ha invitato la Vice Presidente della federazione Dijana Pavlovic a Washington per discutere sul razzismo e sulle discriminazioni vissute da sinti e rom in Italia.

La federazione ha fissato la propria assemblea elettiva del 2011 in cui verrà eletto il nuovo consigli direttivo. I Consiglieri della Federazione hanno discusso le motivazioni che hanno portato il Presidente Radames Gabrieli a dimettersi. Dopo un confronto serrato tra tutti i Consiglieri e il Presidente dimissionario, il Consiglio direttivo ha respinto all’unanimità le dimissioni.

La federazione è estremamente preoccupata per le notizie drammatiche che giungono da tutta l’Italia. Ringraziamo il Presidente della Repubblica per le parole espresse dopo la morte di quattro bambini rom a Roma. Chiediamo al Governo italiano di dare una svolta alle politiche fin qui messe in atto, uscendo dalla logica sicuritaria e affermando il riconoscimento dello status di minoranze linguistiche a tutti i sinti e i rom e mettendo in campo serie politiche per il lavoro e per la casa. Chiediamo al Ministero del Welfare di fissare un incontro per studiare un piano nazionale.

La federazione ha discusso a lungo sulla grave situazione dei sinti e dei rom a Brescia che si trascina da alcuni anni. Dopo la vicenda accaduta il 14 febbraio nel campo sinti di via Orzinuovi 108 di Brescia la federazione a deciso di intervenire per contrastare il provvedimento del Comune di Brescia che intende spostare tre famiglie sinte nel villaggio per l’emergenza abitativa.
Contrastiamo questa decisione per questi motivi:
1) Le famiglie che vivono oggi nel villaggio di Borgo Satollo sono in una situazione di grave sovraffollamento che pregiudica la situazione igienico sanitaria dello stesso villaggio, sarebbe quindi doveroso che le tre casette siano assegnate alle famiglie numerose che già vivono nel villaggio;
2) Le famiglie sinte in questi anni hanno investito risorse importanti per comprarsi autonomamente un’abitazione (case mobili) senza chiedere assistenza al Comune;
3) Le famiglie sono pronte ad impegnarsi per sottoscrivere dei mutui per l’acquisto di terreni dove ogni famiglia può vivere in pace, questo progetto si è fermato dopo che il Comune Brescia non si è impegnato per risolvere il contrasto politico amministrativo con il Comune di Guidizzolo (MN), lasciando cadere la possibilità che quattro famiglie potessero trovare una soluzione seria e soddisfacente.

L’azione del Comune di Brescia il 14 febbraio, togliere l’energia elettrica a tutte le famiglie sinte, è stato un provvedimento barbaro e medioevale che ha messo a repentaglio la vita di due bambini. Una gravissima forma di discriminazione.

La federazione organizzerà una manifestazione a Brescia in cui presenterà alla Città proposte serie per risolvere il problema abitativo vissuto dalle famiglie sinte e rom. Chiediamo a tutte le associazioni, a tutte le organizzazioni e a tutta la società civile di partecipare all’organizzazione della manifestazione.