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sabato 28 dicembre 2013

Nomadi, una emergenza da centinaia d'anni: continuare a isolarli nei campi...

...o superare l'inconciliabilita' culturale?
di Rita Mazzeo, 22-12-2013 su Pontediferro.org
La parola "campo" ha assunto, già da alcune decine di anni, accezioni negative: campo di concentramento o di internamento, campo di lavoro forzato, campo rifugiati, campo profughi, sono alcuni tra gli esempi che si possono fare, insieme ai cosiddetti "campi nomadi". Tutte, in effetti, evocano il concetto di ghettizzazione e, del resto, il termine stesso "ghetto" ha un'origine semitica, risalente all'ebraico-caldeo (linguaggio utilizzato da rabbini ed ebrei dopo la dispersione) e indica "separazione" o "siepe chiusa".

sabato 18 maggio 2013

La vita dopo l'Emergenza Nomadi: intervista a Emil Costache, mediatore culturale rom

 Frontierenews | 10 MAGGIO 2013

E' notizia di questi giorni che la Corte Suprema della Cassazione ha sancito definitivamente la fine del periodo di "emergenza nomadi" che ha generato le schedature (anche dei minori), la costruzione di campi rom, gli sgomberi forzati ecc.

Abbiamo intervistato Emil Costache, romeno di origine rom che vive in uno dei campi della Capitale, per comprendere quali sono le conseguenze concrete di questa sentenza e approfondire la conoscenza della vita nei campi rom.

sabato 27 aprile 2013

Stavolta non parlero' di Rom e Sinti


Per la semplice ragione che in quest'Italia che affonda, abbiamo TUTTI problemi più seri. E gli zingari sono nelle nostre stesse peste: qua siamo messi talmente male, che sta diventando difficile anche rubare.

sabato 11 febbraio 2012

Emergenza freddo, comunicato stampa della Federazione Rom e Sinti Insieme

da U Velto

La Federazione Rom e Sinti Insieme lancia un allarme alle Istituzioni nazionali e locali per la grave situazione vissuta, in questo momento, da migliaia di Sinti e Rom. L'abbassamento repentino delle temperature e la caduta di continue precipitazioni nevose su tutta l'Italia rendono estremamente pericolose le condizioni di vita di intere famiglie e in particolare dei bambini e degli anziani.

Sono a grave rischio soprattutto le famiglie Rom immigrati che vivono in insediamenti improvvisati, ad esempio con baracche o tende, e che non hanno la possibilità di utilizzare l'energia elettrica o il gas metano per scaldarsi. Sono altrettanto a grave rischio tutte quelle famiglie, in particolare Sinti italiani, a cui viene negato dagli Enti Locali la possibilità di stipulare un regolare contratto per l'allaccio all'energia elettrica.

Siamo estremamente preoccupati per la situazione a Milano, Bologna, Roma, Firenze e Torino ma non solo e chiediamo agli Enti locali, Comuni e Province, di attivarsi monitorando la situazione e di assicurare a queste persone condizioni che scongiurino la possibilità di tragedie, come quella dell'anno scorso a Roma dove sono morti in un rogo quattro bambini rom immigrati.

In ultimo ci preme stigmatizzare le gravi dichiarazioni razziste dell'Eurodeputato Francesco Speroni (Lega Nord) e del Consigliere comunale di Busto Arsizio (Va), Adriano Unfer (Lega Nord), pubblicate pochi giorni fa dalla stampa locale.

Il Presidente, Radames Gabrielli