sabato 24 agosto 2013
Ho bisogno del vostro aiuto
sabato 12 gennaio 2013
Francia
Ogni settimana (o quasi), Eco Rue89 apre un report grazie ad alcuni volontari in materia di entrate e spese...
Puntata speciale: un raid della polizia ha interrotto la nostra intervista a Dragomir.
sabato 1 dicembre 2012
Dubbi
- Perché Pirlo si incazza quando scrivono che è Sinto?
- Perché negli articoli sul calcioscommesse la parola evidenziata è ZINGARI, quando di zingari non c'è ombra?
domenica 24 giugno 2012
Rom e Sinti al tempo della rete
sabato 2 giugno 2012
La lettera di Grattan Puxon ai Rom di Turchia
- Grattan Puxon, attivista Rom-Traveller che ha dato un importante contributo nell'organizzare il primo Congresso Mondiale dei Rom a Londra nel 1971, ha mandato una lettera ai Rom in Turchia. Grattan Puxon spiega l'importanza di essere eletto come rappresentante di organizzazioni internazionali come l'Unione Romanì Internazionale (IRU) o l'Organizzazione Mondiale dei Rom (WRO) in elezioni che vedranno una larga partecipazione via Internet. Ecco la lettera di Grattan Puxon:
mercoledì 3 agosto 2011
Indagine su bufala internazionale
Il testo che segue appare su MAHALLA e U VELTO. Invitiamo i lettori a verificare quanto pubblicato e, se lo ritengono, a contribuire a far circolare queste informazioni. Grazie
Fra le tante cause che concorrono alla diffusione del razzismo e delle paure verso ciò che è sconosciuto, c'è la circolazione di notizie non verificate spacciate come verità universali. Da anni circola in rete il testo di un fantomatico "Codice degli zingari", le cui prime segnalazioni risalgono addirittura agli anni '20 del secolo scorso.
Da un po'di tempo è apparsa in rete questa mail (riportiamo la parte iniziale):
"Le bande di malviventi, i Rom e i ladri stanno escogitando vari stratagemmi perchè gli automobilisti (soprattutto donne) fermino il proprio veicolo e ne scendano (in zone isolate)."
Altro non è che la versione di un testo in francese, apparso già l'anno scorso. Riportiamo anche in questo caso la parte iniziale:
"Alors que je roulais sur une route départementale un soir pour rentrer chez moi, j'ai vu un enfant dans un siège auto, sur le bord de la ..."
Ne scrive il sito Hoaxbuster, specializzato in bufale su Internet. Nel caso francese la segnalazione sembrerebbe arrivare da un poliziotto, che stranamente invita a segnalare casi simili non ai centralini della polizia francese (17), ma al numero internazionale dei vigili del fuoco (112).
L'anno scorso la notizia in Francia venne inizialmente diffusa da un ragazzo, probabilmente uno "spammer" francese, che contattato via mail rispose soltanto di sapere che avvenivano fatti simili, senza fornire ulteriori spiegazioni. In seguito le associazioni francesi di difesa dei Rom e dei Sinti presentarono denuncia per incitamento all'odio razziale.
Abbiamo fatto una ricerca su Google riguardo al testo in italiano, ricevendo sinora 104 risultati. Un fatto curioso: abbiamo trovato due casi in cui le autrici ne parlano come di un'esperienza personale, descrivendola con le medesime parole. In un caso la firma è di "Alessandra Savio, Purchase Department", nell'altro viene firmata da una dipendente dell'amministrazione provinciale di Padova.
A questo punto si è voluto conoscere se esistesse veramente questa persona nell'amministrazione padovana. Una nuova ricerca in rete ha restituito pochi risultati, anche se appare con due cognomi simili ma diversi.
Venerdì 29 luglio siamo riusciti a parlare con questa persona, che ci ha chiesto di rimanere anonima. Per telefono ci ha detto di aver inizialmente inoltrato a 5 amiche una mail arrivatale da un altro mittente - per sua leggerezza senza cancellare la propria firma, di essere stata informata in seguito delle falsità che vi erano contenute, di aver indagato sul caso attraverso diversi forum in rete (ed aver scoperto anche una versione in inglese), di aver provato a scusarsi personalmente con i destinatari per quanto era successo.
Purtroppo, il più delle volte le scuse non bastano ad arginare la diffusione in rete di queste menzogne, che rimangono in circolazione per anni. Perciò abbiamo provato a smontare questa bufala.
Aggiungiamo a questo punto alcune raccomandazioni finali:
- se possibile, verificate le notizie che vi giungono, prima di contribuire alla diffusione di informazioni false;
- diffidate delle notizie spacciate come sensazionali, e nel contempo come sconosciute perché "qualcuno" non vorrebbe che circolassero;
- diffidate altresì delle notizie dove non vengono specificate date certe, anche i luoghi citati non sono indicati con precisione, in cui l'autore originario dell'informazione è citato in maniera generica.
Per tutto il resto, vi consigliamo questa guida.
Sperando di essere stati utili, vi ringraziamo per l'attenzione.
Oltre alle redazioni di U VELTO e MAHALLA hanno collaborato: Ivana Kerecki (Sesto San Giovanni - MI), Angela Tropea (Catania), Alberto Maria Melis (Cagliari) ed Ernesto Rossi (Trezzano sul Naviglio - MI)